Decreto Flussi 2026: Guida al Click Day per i lavoratori agricoli

Oggi, 12 gennaio 2026, è una data fondamentale per migliaia di lavoratori e imprese agricole in Italia. A partire dalle ore 9:00, si è aperta ufficialmente la procedura per l’invio delle domande di nulla osta al lavoro nell’ambito del Decreto Flussi per i lavoratori stagionali.

Decreto Flussi 2026: Guida al Click Day per i lavoratori agricoli

Si tratta di un momento di grande pressione burocratica: le quote messe a disposizione dal Governo sono limitate e vengono assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle istanze. Per questo motivo, la precisione e la tempestività sono i due fattori che decidono l'esito della domanda.

Come funziona la procedura di oggi

Il "click day" non è altro che l'invio telematico delle domande precedentemente caricate sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno.

Le domande riguardano l'assunzione di cittadini stranieri non comunitari per attività stagionali (raccolta, coltivazione, allevamento). Una volta inviata la domanda, il sistema rilascia una ricevuta che attesta l'orario esatto di invio (al millesimo di secondo): è questo dato a stabilire la posizione in graduatoria.


Il ruolo cruciale dell'Asseverazione

Dalle ultime riforme, essere veloci non basta più. La domanda viene considerata valida solo se accompagnata dall’asseverazione. Si tratta di un documento rilasciato da un professionista (Consulente del Lavoro, Commercialista) o dalle associazioni di categoria, che certifica che il datore di lavoro:

  • ha la capacità economica per pagare gli stipendi;
  • offre un alloggio idoneo al lavoratore;
  • rispetta i contratti collettivi di settore.

Attenzione: Se l’asseverazione manca o presenta errori, la domanda rischia il rigetto anche se è stata inviata tra le prime.


Permessi stagionali e pluriennali: le differenze

È importante ricordare che per il settore agricolo esistono due strade:

  1. Lavoro Stagionale (fino a 9 mesi): Per chi entra in Italia per una singola stagione agricola.
  2. Permesso Pluriennale: Dedicato a chi ha già lavorato regolarmente in Italia negli anni passati. Questa opzione permette di ottenere un permesso di durata maggiore, facilitando i successivi ingressi e dando più stabilità al lavoratore.

Consigli per gestire l'attesa sul portale

In queste ore di picco, il sito del Ministero potrebbe subire rallentamenti. Ecco come comportarsi:

  • Non aggiornare continuamente la pagina: Il sovraccarico può portare al blocco temporaneo dell'accesso.
  • Verifica la ricevuta: Una volta effettuato l'invio, assicurati di aver ricevuto la notifica di conferma sul portale.
  • Controlla la PEC: Molte comunicazioni successive arriveranno tramite l'indirizzo di posta elettronica certificata indicato.

Cosa succede dopo il "clic"?

Molti si chiedono: "Cosa succede ora?". Dopo l'invio, la pratica passa allo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI).

  1. Viene verificata la posizione in graduatoria rispetto alle quote.
  2. Viene effettuata l'istruttoria sui documenti (asseverazione, contratto).
  3. In caso di esito positivo, viene rilasciato il nulla osta.
  4. Il lavoratore dovrà recarsi all'Ambasciata o al Consolato nel proprio Paese per richiedere il visto di ingresso.

In sintesi: i punti chiave

  • Data apertura: 12 gennaio 2026, ore 9:00.
  • Criterio: Cronologico (chi prima invia, ha precedenza).
  • Documento chiave: Asseverazione del professionista.
  • Obiettivo: Ottenere il nulla osta per il visto di lavoro.

Il Decreto Flussi rappresenta l'unica via legale per molti lavoratori agricoli per entrare e lavorare in Italia regolarmente. Invitiamo tutti i datori di lavoro e i loro consulenti a prestare la massima attenzione alla completezza dei dati per non vanificare la velocità dell'invio.