Tempi reali del permesso di soggiorno nel 2025: quanto ci mette davvero (e cosa fare se ritarda)

I tempi di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno non sono uguali per tutti. Anche se le informazioni ufficiali parlano di poche settimane, nella realtà i tempi possono essere molto più lunghi, e variano da città a città e da Questura a Questura.

Tempi reali del permesso di soggiorno nel 2025: quanto ci mette davvero (e cosa fare se ritarda)

Questa guida spiega quanto ci mette davvero il permesso di soggiorno nel 2025, perché i tempi possono essere diversi, come verificare lo stato della tua pratica e cosa fare se i giorni passano senza aggiornamenti.

1. Tempi ufficiali vs tempi reali

Tempi ufficiali

Secondo le indicazioni ministeriali, il permesso di soggiorno dovrebbe essere pronto in:

  • 30 a 60 giorni dalla consegna delle impronte in Questura.

Tempi reali (2025)

Nella maggior parte dei casi, i tempi effettivi sono:

  • 60 a 120 giorni
  • con picchi di 5-8 mesi in alcune province.

2. Perché i tempi cambiano da città a città

I fattori principali sono:

  • Numero di richieste nella provincia
  • Personale disponibile in Questura
  • Tipo di permesso richiesto (studio, lavoro, famiglia, protezione)
  • Eventuali controlli aggiuntivi prima dell’autorizzazione

In generale:

  • Nord Italia: tempi più lunghi nei centri ad alta affluenza (Milano, Brescia, Torino)
  • Centro e Sud: tempi più variabili, a volte più rapidi, a volte più lenti
  • Città più piccole: spesso i tempi sono più brevi

3. Esempio reale: la Questura di Brescia (2025)

Brescia è una delle province con più richieste di permesso di soggiorno in Italia.
In molti casi, i tempi medi sono:

  • Rinnovo: 90-150 giorni
  • Duplicato: 60-120 giorni
  • Primo rilascio: 120+ giorni

Non è un caso isolato: dove la domanda è alta, i tempi si allungano.

Questo esempio non serve a criticare, ma a far capire che i ritardi sono spesso sistemici, non personali.


4. Come controllare lo stato della pratica

Puoi verificare l’avanzamento tramite:

Portale Immigrazione

https://www.portaleimmigrazione.itInserisci:

  • ID della pratica (stampato sulla ricevuta)
  • Tuo codice fiscale

Polizia di Stato – Verifica permesso

https://questure.poliziadistato.it
Seleziona la tua Questura e inserisci il numero assicurata riportato sulla ricevuta postale.

Cosa significa se non cambia nulla

Silenzio non significa rifiuto.
Significa che la pratica è in attesa di:

  • Conferma documenti
  • Controlli interni
  • Disponibilità del permesso elettronico

5. Cosa fare se il permesso è in ritardo

Tempo trascorsoCosa fare
30-60 giorniAttendere: è normale
90 giorniVerificare lo stato tramite Portale o Questura
120 giorniRichiedere informazioni allo Sportello Immigrazione / Patronato
150+ giorniPresentare richiesta formale di sollecito

Il sollecito può essere fatto tramite:

  • Patronato
  • PEC alla Questura
  • Sportello Immigrazione del Comune

6. E se nel frattempo ho bisogno di lavorare o viaggiare?

  • La ricevuta postale vale come permesso provvisorio → puoi lavorare in Italia
  • Per viaggiare, vedi l’articolo:
    Viaggiare con la ricevuta postale del permesso di soggiorno (Guida 2025)
    (linkalo)

Se devi viaggiare fuori Italia:
→ chiedi in Questura il permesso provvisorio per reingresso


FAQ

La ricevuta postale è valida come permesso?

Sì, ha valore legale in Italia fino al rilascio del permesso definitivo.

Se la mia pratica è ferma da mesi, è un problema?

No, i ritardi sono frequenti. Non significa rifiuto.

Posso lavorare con la ricevuta?

Sì, se il tuo permesso originale lo permetteva.


  • I tempi reali sono spesso più lunghi di quelli ufficiali
  • Variano molto in base alla Questura
  • La ricevuta postale ti mantiene regolarmente presente in Italia
  • È possibile controllare lo stato della pratica online
  • Se la pratica è ferma da troppo tempo, puoi chiedere sollecito