Decreto Flussi 2026: Al via la distribuzione delle prime 40.000 quote per l'agricoltura
In occasione del primo click day dell'anno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la Nota n. 64 del 12 gennaio 2026, dando il via alla prima ripartizione delle quote per l'ingresso di lavoratori stranieri in Italia.
Inizia ufficialmente la macchina operativa del Decreto Flussi 2026.
Il focus di questo primo provvedimento è il settore agricolo, con l'assegnazione di 40.075 quote destinate al lavoro subordinato stagionale.
Il quadro generale per il 2026
Secondo quanto stabilito dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, la programmazione complessiva per l'anno 2026 prevede un totale di 164.850 ingressi. Questa cifra include diverse tipologie di impiego:
- Lavoro subordinato stagionale e non stagionale.
- Lavoro autonomo.
- Riserva stagionale: Di questi, ben 88.000 ingressi sono riservati esclusivamente ai settori agricolo e turistico.
Dettaglio della ripartizione agricola (40.075 quote)
La Nota ministeriale ha suddiviso le prime 40.075 unità per l'agricoltura in base alla tipologia di richiedente e alla provenienza del lavoratore, cercando di dare priorità alle associazioni di categoria e agli accordi internazionali.
| Categoria di istanza | Numero di quote |
|---|---|
| Organizzazioni professionali (firmatarie di protocolli con il Ministero) | 30.000 |
| Datori di lavoro privati | 4.700 |
| Cittadini di Paesi con accordi di cooperazione migratoria | 4.875 |
| Nulla osta pluriennale (richieste già esistenti) | 500 |
| TOTALE ASSEGNATO | 40.075 |
Clausola di flessibilità: la ridistribuzione
Un aspetto fondamentale introdotto per ottimizzare l'uso degli ingressi riguarda la gestione dei residui. Se dopo 50 giorni dall'assegnazione alcune quote dovessero risultare non utilizzate, il Ministero potrà procedere a una nuova redistribuzione.
Questa decisione verrà presa sulla base delle reali esigenze del mercato del lavoro, spostando le quote verso i territori o i settori dove la domanda di manodopera è rimasta insoddisfatta.
Nota per i datori di lavoro: È essenziale monitorare la propria area riservata sul portale del Ministero per verificare lo stato di avanzamento delle istanze caricate durante il click day.
Cosa succede ora?
Con la pubblicazione della Nota 64, gli Ispettorati Territoriali del Lavoro e gli uffici competenti inizieranno a processare le domande per il rilascio dei nulla osta. Restiamo in attesa delle prossime comunicazioni ministeriali per la ripartizione delle restanti quote (circa 48.000) dedicate al settore turistico-alberghiero.
https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normativa/nota-direttoriale-64-del-12012026