Nulla osta familiare 2025: guida aggiornata e novità sui nuovi tempi
Il nulla osta al ricongiungimento familiare è l’autorizzazione rilasciata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione che permette ai tuoi familiari di raggiungerti legalmente in Italia.
È il documento che conferma che hai i requisiti per mantenerli, ospitarli e garantire loro un soggiorno regolare. Senza nulla osta, il visto d’ingresso non può essere rilasciato.
Nel 2025 c’è una novità importante: i tempi di rilascio non sono più 90 giorni, ma 150.
Un cambiamento che ha generato dubbi e preoccupazioni, soprattutto per chi ha già una pratica avviata o ha bisogno di riunire la propria famiglia nel più breve tempo possibile.
Questa guida ti accompagna attraverso la procedura, i requisiti e il funzionamento dei nuovi tempi.
Chi può richiedere il nulla osta familiare
Può presentare domanda chi ha un permesso di soggiorno valido e sufficiente a garantire la permanenza della famiglia in Italia. Viene richiesto soprattutto da chi vive nel Paese per lavoro, protezione internazionale, lungo periodo o motivi familiari.
I familiari che possono essere ricongiunti sono:
- coniuge
- figli minori
- figli maggiorenni non autosufficienti
- genitori a carico (con ulteriori condizioni)
Non serve essere proprietari di casa: è sufficiente dimostrare di avere un alloggio idoneo secondo i parametri minimi previsti dal Comune o ASL.
Come si richiede il nulla osta nel 2025
La domanda si presenta esclusivamente online, dal portale dedicato del Ministero dell’Interno.
Una volta effettuato l’accesso con SPID o credenziali, si compila la richiesta indicando i dati del familiare che vuoi ricongiungere, il tuo lavoro attuale, il reddito dell’ultimo anno e l’alloggio dove vivete o vivrete insieme.
Dopo l’invio, la documentazione viene verificata dallo Sportello Unico della tua provincia.
Se tutto è conforme, ti viene rilasciato il nulla osta. In caso contrario potresti ricevere una richiesta di integrazione: è normale, soprattutto se mancano documenti aggiornati o ci sono dubbi sul reddito.
La novità del 2025: tempi aumentati a 150 giorni
Fino al 2024 il limite massimo era fissato a 90 giorni.
Dal 2025, con le modifiche introdotte dal decreto immigrazione, lo Sportello Unico ha 150 giorni per completare l’istruttoria.
Si tratta di un tempo massimo, non garantito: alcune province potrebbero essere più rapide, altre più lente. La variazione è stata introdotta per gestire meglio il volume crescente di richieste e ridurre il numero di pratiche sospese o inevase.
Se presenti la domanda correttamente, con documenti chiari e aggiornati, è più probabile che la tua pratica proceda senza ulteriori verifiche.
Requisiti di reddito nel 2025
Il requisito economico segue le soglie dell’assegno sociale. Qui sotto trovi gli importi aggiornati, calcolati sul valore 2025:
| Familiari da ricongiungere | Reddito richiesto 2025 |
|---|---|
| 1 familiare | € 10.420,99 |
| 2 familiari | € 13.894,66 |
| 3 familiari | € 17.368,33 |
| 4 familiari | € 20.842,00 |
Il reddito può essere sommato tra coniugi conviventi ed è possibile presentare documentazione aggiuntiva se il tuo contratto è recente o part-time.
Alloggio idoneo: cosa significa
Per essere considerato idoneo, l’alloggio deve rispettare criteri minimi di spazio, sicurezza e abitabilità.
La certificazione può essere rilasciata dall’ASL o dal Comune, e di solito richiede una planimetria della casa, un documento d’identità e un’autocertificazione.
La superficie minima varia per numero di persone, ma in generale un appartamento con una camera da letto e servizi essenziali è sufficiente per un nucleo di piccole dimensioni.
Cosa succede dopo il nulla osta
Una volta rilasciato, il nulla osta viene trasmesso automaticamente al consolato italiano nel Paese dove vive il familiare.
A quel punto il familiare potrà presentarsi al consolato per richiedere il visto, portando i documenti richiesti.
Dopo l’ingresso in Italia, entro otto giorni la persona deve presentare domanda di permesso di soggiorno alla Questura.
Cosa fare se la pratica è ferma
Con l’estensione a 150 giorni, le verifiche potrebbero richiedere più tempo.
Se la tua pratica è ferma da oltre tre mesi senza aggiornamenti, puoi:
- verificare lo stato della pratica sul portale
- contattare lo Sportello Unico tramite email
- controllare se è stata inviata una richiesta di integrazione che non hai visto
- richiedere un appuntamento allo sportello nei casi urgenti
La pratica può essere sospesa solo una volta per richiesta di documenti aggiuntivi.
In sintesi
Il nulla osta familiare è il passaggio indispensabile per ricongiungere i propri cari. Nel 2025 non cambia la procedura, ma cambiano i tempi: ora l’amministrazione ha più giorni per esaminare le richieste. Preparare bene i documenti su reddito, alloggio e rapporti familiari permette di ridurre intoppi e ritardi.